TECNICHE FOTOGRAFICHE

La mia mammina è un 50mm.

Potrebbe essere un tele, un medio tele, o magari un grandangolo.
Ma lei no.
La mia mammina è un obiettivo normale.
Perché ci puoi fotografare tutto (ma niente di specifico).
Perché va bene in qualsiasi occasione (ma poi, forse, in nessuna).
Sì, certo, ogni tanto osa col 200mm.
Ma le non è un 200mm, lei usa il 200mm. Per cogliere i dettagli, la grana della pelle, per scoprire.
Una tentazione, un desiderio di andare a fondo, di  andare oltre.
Il 200mm non sente ragioni. Quello è, e quello fotografa. Senza mezze misure.

Ma lei è un 50mm.

Perché il 50mm ti concede un’alternativa: puoi sempre ritagliare l’immagine, inventare una nuova situazione, trovare una via d’uscita.
Perché col 50mm non c’è fine, non c’è ormai.

C’è ancora speranza.

ODE ALLA ZECCA / 2

Okkey, mi sono documentato.
La tecnologia aiuta, internet è fonte di informazioni accurate, corrette e assolutamente non contraddittorie.

A malincuore mi devo separare dalla mia amica nuova di… zecca
Colei che ha lasciato le sue radici, i suoi boschi, i suoi animali.. per venire a rifugiarsi da me.
Ma arriva un momento, nella vita di un cane, in cui bisogna avere il coraggio di fare delle scelte difficili.
Questo è uno di quei momenti.

E quindi mi sono documentato.
Facile, rapido e indolore..o no?:

>bagnare la zecca con un batuffolo imbevuto di alcool: la zecca soffoca e si stacca
>non bagnare la zecca con alcool: ha un respiro ogni ennemila minuti…l’alcool non serve
>staccare la zecca con una pinzetta
>non staccare la zecca con le pinzetta, rischiate che il rosto resti nella pelle (e scusate il gioco di parole)
>disinfettare la pelle, dopo averla estirpata (su questo punto tutte le fonti erano concordi)

Va bè, ho capito. Chiamo il veterinario.
Ciao veterinario, sono Paco
Ciao Paco
Senti, ho preso una zecca
E che problema c’è? La togli e la disinfetti con amuchina.
Ah. Grazie. LA TOGLI???? Mamminaaaaaaaaaa!!!!

CTRL+C—>CTRL+V (QUASI)

Abbiamo la stessa barbetta e le stesse orecchie;
tu hai gli occhi neri, io verdi, ma lo sguardo è lo stesso;
tu sei più muscoloso, io più mingherlino, ma quando corriamo siamo entrambi delle schegge;
scaviamo le stesse buche;
siamo uguali quando giochiamo;
e quando lecchiamo papino e mammina…
la mattina diamo il buongiorno con lo stesso – inconfondibile – Ahuuuu!!!

E’ stati bellissimo vederti di nuovo..
Ti voglio bene fratellone!!

PS: questo post è dedicato a Ray, Ale e Nat!

LA CASA STREGATA

La mia casa è magica.
Forse stregata.
Fa sparire le persone.
No, non sono pazzo…è vero!
Adesso ve la racconto, e ditemi se non ho ragione…
Sono salito sul soppalco (sì, ok, prima ho dovuto capire che era un soppalco e che ci si poteva salire, embè? mica sono nato imparato io!!) e ho guardato giù.
La mia mammina parlava, io la sentivo ma…..era sparita!!!
Non la vedevo più!!
Poi sono sceso e MAGIA!: è riapparsa!
Forse non è la casa che è magica…forse è magica la mia mammina…
Ahuuuuuu!!!

PACO-MAMMINA 1-0

Ho capito il trucco.
Bisogna giocare d’astuzia.
In ogni situazione bisogna individuare l’anello debole della catena.
Lo si individua nelle situazioni più impensabili, e spesso è la persona che non ti immagini.
Chi è?

  • La mammina? ACQUA. Si, di solito è lei, ma non stavolta. La mammina su queste cose è severa. Ride (sperando che non me ne accorga) ma è irremovibile (vi ricordate la storia del letto? Rileggetela cliccando qui). No, stavolta non è la mammina.
  • Papino? ACQUA. Non è neanche papino. Fossimo stati io e lui da soli, senza testimoni, avrebbe potuto essere lui. Ma non stavolta. No, non è papino.
  • La nonna? FUOCHINO. Banale. Si, lo so, di solito è la “nonna”, che mi coccola e mi vizia. Ma non stavolta. No, non è la nonna.

E allora? chi è?
Davvero non ci siete arrivati?
Bè..stavolta era difficile…
Ebbene, il vincitore di oggi del premio “L’anello debole della catena” è…
rullo ti tamburi
Il nonno!!!
Il nonno????
Vi ho sorpresi eh?
Ebbene si. Il nonno mi ha fatto salire con le zampe sul letto DICO: SUL LETTO!! e mi ha coccolato mentre stava per schiacciare un pisolino…
Quindi:
Paco-mammina 1-0

Mammina: prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr!!!!!

LA MAMM(in)A E’ SEMPRE LA MAMM(in)A

Mammminaaaaaa non farlo mai piùùùù!!!

Che paurona che mi sono preso stasera..
Come al solito questa sera ho portato papino e mammina a fare una passeggiata al parco.
Come al solito me ne stavo sereno e tranquillo a giocare con i miei amici nell’area cani e..la mia mammina – quella pazza scriteriata – cosa fa?
ESCE!!!
Si, si avete capito bene!!
E’ uscita dall’area cani per andare a parlare con un signore con un cappello da vigile e la bicicletta e…
mi ha lasciato lì DA SOLO (hum..hum)

E non dire che c’era papino lì con me
e non dire che c’erano i miei amici…

La mamm(in)a è sempre la mamm(in)a!!!!

PS: poi però è tornata da me 🙂