ODE ALLA ZECCA / 2

Okkey, mi sono documentato.
La tecnologia aiuta, internet è fonte di informazioni accurate, corrette e assolutamente non contraddittorie.

A malincuore mi devo separare dalla mia amica nuova di… zecca
Colei che ha lasciato le sue radici, i suoi boschi, i suoi animali.. per venire a rifugiarsi da me.
Ma arriva un momento, nella vita di un cane, in cui bisogna avere il coraggio di fare delle scelte difficili.
Questo è uno di quei momenti.

E quindi mi sono documentato.
Facile, rapido e indolore..o no?:

>bagnare la zecca con un batuffolo imbevuto di alcool: la zecca soffoca e si stacca
>non bagnare la zecca con alcool: ha un respiro ogni ennemila minuti…l’alcool non serve
>staccare la zecca con una pinzetta
>non staccare la zecca con le pinzetta, rischiate che il rosto resti nella pelle (e scusate il gioco di parole)
>disinfettare la pelle, dopo averla estirpata (su questo punto tutte le fonti erano concordi)

Va bè, ho capito. Chiamo il veterinario.
Ciao veterinario, sono Paco
Ciao Paco
Senti, ho preso una zecca
E che problema c’è? La togli e la disinfetti con amuchina.
Ah. Grazie. LA TOGLI???? Mamminaaaaaaaaaa!!!!

ODE ALLA ZECCA

Grazie per avermi scelto.
Potevi avere un cinghiale, una volpe, uno scoiattolo o anche solo un gatto.
Ma tu, no.
Hai scelto me.
Potevi restare in pineta, respirare il salmastro, magari tuffarti nel sottobosco o in una duna sulla spiaggia.

Ma tu, no.
Hai scelto me.
Hai scelto di abbandonare la tua terra e i tuoi animali e trasferirti con me nel profondo nord, a respirare smog sotto la pioggia.

Hai scelto di restarmi accanto, di nasconderti nel mio pelo, di starmi vicino vicino..

Hai scelto me…. ma non potevi restare dov’eri?????